What's on my mind

“Ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi…”


“La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti”. (Kahlil Gibran)

È praticamente tutta la vita che mi sento sola, che non sento nessuno su cui posso contare davvero, a livello più intimo. Sicuramente è una sensazione mia, che non corrisponde a realtà. Ma fa male lo stesso. Che poi… quale realtà? Realtà di chi? Non ne esiste una sola, ma infinite! 

Non avere un “porto sicuro” in cui rifugiarsi quando proprio ne hai bisogno è l’espressione che scelgo sempre quando tento di raccontare a qualcuno ciò che provo. Spesso mi chiedo da dove mi arrivi tutto questo, dato che io sono molto fortunata: ho dei bravi genitori, un bravo “fratellino”, ho tanti zii e fino a qualche anno fa avevo ancora i nonni. 

Ma presenza non sempre significa vicinanza. Adesso che ci penso, se guardo i miei genitori vedo soli anche loro. Non mi pare abbiano mai avuto qualcuno in grado di star loro accanto nei veri momenti di “crollo”. Forse hanno l’un l’altra.

Tu chi pensi ti possa accettare e accogliere quando sei al peggio di te? Hai almeno un nome in mente, a parte te stessa? C’è qualcuno che ti aprirebbe la porta per farti entrare nel suo mondo in quei momenti in cui non vorresti più sapere niente di nessuno? Chi è il tuo “spazio” segreto?

Non mi riferisco a disgrazie, cose brutte.. è molto più sottile la vicinanza  di cui parlo e che mi farebbe bene al cuore, ed è molto meno “violenta”.

Ogni tanto mi è parso di trovarlo, quello spazio, nello stato nascente di qualche amicizia negli anni spensierati. Ogni tanto lo trovo ancora tra le braccia del mio amore. Ma più spesso di quello spazio sicuro non ne ho consapevolezza. E più cammino nel sentiero di questa bellissima mia vita, più mi accorgo che ognuno si deve salvare da solo, che ognuno  si deve accettare  da solo, e sempre da solo e con le sue forze deve risolversi i cazzi suoi. Non ci sono persone, medicine, tecniche alternative che possano aiutarti, ma sei tu da solo, con qualche comparsa che ci fa compagnia nel film della nostra vita di cui siamo registi, attori, sceneggiatori, costumisti, direttori della fotografia, del montaggio e delle luci ecc ecc!


“Nasciamo soli, viviamo soli, moriamo soli. E soltanto attraverso l’amore e l’amicizia possiamo creare l’illusione, per un momento, di non essere soli”. (Orson Welles)

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