Stendino con panni colorati sul terrazzo, in primo piano davanti a un cielo azzurro con grandi nuvole
OGGI CREO…, STATE OF MIND

La metafora dei panni stesi

Ognuno di noi è un panno steso ad asciugare, ognuno con colori, forme, taglie e mix di tessuti diversi. La vita sporca un po’ tutti e mette a volte a dura prova, chi con macchie difficili e profonde, chi con qualche schizzo superficiale.

Ci mettono in una lavatrice, divisi per categoria: e quando ci stendono al sole per asciugare, qualcuno è pronto in fretta mentre qualcun altro impiega più tempo.

Dipende dal proprio tessuto di partenza, da quanto forte è stata la centrifuga. Dipende dalla temperatura e dall’umidità esterna, da se c’è sole pieno o è nuvoloso. Dipende dal vento.

E poi, una volta asciutto… quanto sei rimasto stropicciato? Hai bisogno di essere stirato o sei pronto per uscire subito nel mondo un’altra volta prima che il circolo ricominci?

Perché prima o poi, dopo un po’ di volte che sei stato usato, sarai messo ancora nella lavatrice e tutto ri-inizierà da capo. Finché sarai usurato, passerai di moda, e non servirai più.

La trovi la somiglianza con l’essere umano e la vita?

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